Autore: Gabriele Scalici

A come aglianico. Sette assaggi più uno alla cieca

di Stefano Quatrini – Sommelier e Degustatore Ufficiale A.I.S. L’aglianico è un vitigno originario della Magna Grecia e il suo nome, secondo diverse fonti, deriva dalla volgarizzazione del termine ellenikon/hellenico in aglianico. Probabilmente ciò non è esatto, ma questo dubbio non ci ha impedito di organizzare una degustazione alle cieca, fra amici sommelier, di aglianico in purezza. Dall’aglianico si possono, infatti, ottenere grandi vini tant’è che viene spesso chiamato “il Barolo del sud“. Dato non decisivo, ma è interessante notare che il vitigno è presente solo nel sud Italia e che nelle tre zone in cui è più allevato...

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Il lato oscuro del Vinitaly. Furti e scippi

Da quanti anni andate al Vinitaly? Dieci? Venti?? Cinquanta??? Io cinque. Non tantissimi è vero, ma abbastanza per dire la mia su alcuni argomenti che quest’anno più di altri hanno caratterizzato negativamente l’evento degli eventi. Dopo aver raccontato la parte piacevole la nostra esperienza, che vi invito a leggere, (http://paroledivino.com/2017/04/chi-vuol-fare-a-meno-del-vinitaly.html) mi è sembrato doveroso aggiungere giusto qualche riga. Il Vinitaly è una giostra, un turbine di eventi, di incontri doverosi e di saluti necessari. La fiera cittadina domenicale dei veronesi (e veneti in genere) che vanno in giro con la carrozzina a sinistra e il calice pieno di prosecco (strano eh?) a destra. Una...

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Gelate primaverili 2017. Due righe e una riflessione

Sono passati solo pochi dalle gelate ma la situazione meteorologia stenta a migliorare. Dedico questo post a tutti gli amici vignaioli che hanno subito danni. Due righe per abbracciarli virtualmente e incitarli a non mollare.

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Tris di dolce…tto

di Stefano Quatrini, Sommelier e Degustatore ufficiale A.I.S. La piccola degustazione di dolcetto proposta al Vinodromo racconta questo vitigno-vino “minore” del Piemonte che di minore non ha proprio nulla. A dispetto del nome, dal vitigno dolcetto si ottiene un vino secco, caratterizzato da morbidezza e facilità di beva, con tannini abbondanti, ma non aggressivi. È un vitigno sensibile alle malattie fungine, meno alle muffe. Grazie alla sua precocità, anche di quattro settimane, non ruba le scene al nebbiolo concedendogli collocazioni migliori. In passato è stato utilizzato come merce di scambio con i prodotti della Liguria, soprattutto acciughe e olio,...

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Bolgheri Grattamacco Collemassari. Un gratta & vinci vincente

Sin dai miei primi passi nel mondo del vino, il territorio di Bolgheri mi ha sempre affascinato. Sarà perché rievoca dolci pendii e colori unici, oppure – più probabilmente – perché è una zona di produzione vinicola di grande pregio. E non serve fare nomi. Anzi, ne farò uno: uno che non mi ha mai deluso, uno che nel corso del tempo ha migliorato il profilo qualitativo dei vino prodotto (aumentandone ahimè inevitabilmente anche il prezzo). Mi riferisco a Grattamacco di Collemassari, una delle bottiglie più rappresentative del territorio. È un porto sicuro, un gratta & vinci già grattato e vincente,...

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