Autore: Francesco Cannizzaro

Cheese 2017: la vita è cruda!

Cheese, l’evento biennale organizzato da Slow Food Italia, non è mai stato un evento semplicemente indirizzato alla esposizione e alla vendita di formaggio. Sin dal suo concepimento, nel 1997, l’obiettivo è stato quello di sostenere le produzioni artigianali di qualità ponendo l’accento sul legame con il territorio, il benessere animale e il rispetto ambientale. In poche parole la finalità è stata – ed è – quella di fare cultura casearia, attualizzando l’evento con argomenti a volte scomodi ma certamente di grande importanza. Giunto alla sua undicesima edizione, Cheese, svoltosi a Bra e a Pollenzo dal 15 al 18 settembre, ha segnato quest’anno...

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Focara Mancini. L’altro Pinot nero.

Ho una devozione quasi liturgica per il pinot nero: è di gran lunga il vino che porterei con me sulla luna, se dovessero esiliarmi per idee politiche non conformi al regime. La patria elettiva del pinot è la Borgogna e non sono ben disposto ad accettare a scatola chiusa declinazioni diverse, fatta eccezione per alcune zone, prima tra tutte l’Alto Adige. Il pinot nero è una bella donna capricciosa: non si adatta a tutti i terreni ed è molto sensibile al terroir: questo rappresenta spesso una sfida per l’enologo che ne cura la vinificazione. Fattoria Mancini è un’azienda fondata...

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Etna: l’anno della consacrazione

La notizia è dello scorso aprile e ha fatto rapidamente il giro dell’enomondo: Angelo Gaja e Alberto Graci hanno fondato una società, la Konis, e acquisito ventuno ettari di terreno, suddivisi in due contrade nel territorio di Biancavilla, sul versante sud-ovest dell’Etna. Sembra – i dettagli sono ancora avvolti da riservatezza – che quindici ettari siano già coltivati a nerello mascalese e che siano in programma altre acquisizioni nel comprensorio etneo. Sappiamo tutti che quando Angelo Gaja si muove fa sempre rumore: fuori dal natio Piemonte ha investito solo in Toscana (Pieve Santa Restituta e Ca’ Marcanda) con ottimi...

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Gran degustazione di cinque Pinot Nero di Borgogna

Uno dei miei “Maestri” un giorno disse una cosa a proposito del Pinot nero che non ho più dimenticato: o si odia o si ama. Oggi posso dire di amarlo ma allora, stiamo parlando di diversi anni fa, non lo capivo: impazzivo per i Chianti e gli Amarone, vini che, oggi, non riuscirei a bere con letizia, salvo rare eccezioni. Tempo fa ho partecipato a una degustazione di cinque pinot nero, organizzata dal “Maestro” di cui sopra nella enoteca di cui è titolare, in zona Corso Buenos Aires, a Milano. I cinque prescelti erano, in ordine di degustazione: 1)...

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Quattro cose sui cambiamenti del clima e il vino

Con l’arrivo della vendemmia si ripropongono con maggiore frequenza i temi sul clima, del surriscaldamento globale e le relative ripercussioni sul mondo agricolo. È un argomento attuale, che agita il dibattito specialmente alla voce “Risposte e soluzioni“, avendo già lasciato alle spalle la voce “Cause ed effetti“. Non dobbiamo dimenticare che la vite è una pianta molto sensibile alle variazioni climatiche. È uno dei motivi per cui le vendemmie sono diverse da un anno all’altro e da un territorio all’altro: la variabilità che rende affascinante il vino. Per questo il mondo vitivinicolo deve muoversi in fretta, muovendosi tra ipotesi degne di...

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