Autore: Francesco Cannizzaro

Il nostro Congresso AIS 2017.

I congressi nazionali dell’Associazione Italiana Sommelier sono sempre un’occasione importante di confronto, di crescita e di divertimento. Sì, non temo di dirlo: ci siamo divertiti. Se non fossimo stati presenti quest’anno ce ne saremmo pentiti: Taormina è bella tutto l’anno, ma vissuta fuori stagione – credetemi – è ancora più bella, specie se si ha la fortuna di essere assistiti da condizioni meteo splendide. Il San Domenico Palace ha messo a disposizione il chiostro, le sale e il giardino, un tempo appartenenti a un monastero domenicano, con risultati affascinanti. Il tramonto di domenica sera per esempio, visibile dal giardino...

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Vitae 2018. Il bianco, il nero, le mani, il vino.

Per Gabriele “5 calici” e me la presentazione della Guida Vitae dell’Associazione Italiana Sommelier è sempre un momento di soddisfazione. Nel nostro piccolo, anzi piccolissimo, ci sentiamo – suppongo legittimamente – genitori della guida, avendo partecipato da degustatori anche quest’anno alle batterie per la valutazione dei vini lombardi. Sappiamo quanta passione c’è dietro la creazione del volume, quanti sacrifici e quanta professionalità. Chi ci legge con una certa regolarità sa che sul ruolo odierno delle guide sui vini, tuttavia, siamo scettici: il web e la maggiore volontà di conoscenza da parte del consumatore hanno sparigliato le carte. Occorre stare al passo anzi,...

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L’importanza del territorio, raccontata da Milano Golosa

La massificazione e l’internazionalizzazione a ogni costo sono spesso nemici della qualità settore eno-agroalimentare. Gli esempi sono molteplici: dai chips nel vino alle rese industriali nel vigneto, dal latte pastorizzato per i formaggi all’uso spregiudicato dei conservanti le pratiche che puntano al lucro calpestando l’aspetto qualitativo del prodotto sono numerose e in ogni settore. Per fortuna anche il numero dei consumatori attenti è in aumento, specie in Italia: il fenomeno “biologico”, per esempio, ha origine nella crescente esigenza di certificare la provenienza del cibo e del vino classificandolo come “sicuro” e di qualità. L’Italia è il primo Paese in Europa...

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Ritorno in Borgogna: l’amore, il tempo e il vino.

L‘industria cinematografica si occupa di vino occasionalmente, con risultati a volte eccellenti (Sideways di Alexander Payne su tutti), altre meno (Bottle Shock, semi dimenticata opera di Randall Miller). Gli amanti dei due generi (vino e cinema, in questo rigoroso ordine) possono godere di film perlopiù di stampo documentaristico (chi non ricorda Mondovino di Nossiter?) o declinati prettamente in commedia, magari romantica (Un’ottima annata, con Russel Crowe): è difficile trovare film in cui l’aspetto puramente enologico affianchi la sceneggiatura a una trama solida e avvincente. Il compito è riuscito a Ce qui nous Lie di Cédric Klapisch, in Italia con il...

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Guida essenziale ai vini d’Italia (e parliamo del futuro delle guide)

Il futuro delle guide a tema vinicolo è decisamente incerto. Come per molti altri prodotti editoriali, l’avvento di internet ha rivoluzionato l’accesso alla conoscenza, obbligando gli editori a trovare nuovi argomenti per sollecitare la curiosità del lettore.  Personalmente ritengo – e lo dico con convinzione già da diverso tempo – che tra qualche anno le guide non esisteranno più, o almeno non nella accezione con cui le conosciamo oggi. Le acrobazie lessicali con le quali si presentano i volumi odierni non sono sufficienti a convincere gli appassionati, che possono contare su altri strumenti altrettanto validi, più pratici e spesso...

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