Autore: Gabriele Scalici

Degustazione: Franciacorta Brut Saten Millesimato 2008, Monzio Compagnoni

Domenica sera di Ottobre. Uggiosa. Niente sole. Per risollevarci decidiamo di cucinare qualcosa di diverso. E allora zuppa di cipolle. Fatta dal sottoscritto, giusto per dire… Necessita di abbinamento appropriato. Franciacorta dunque. Del resto è appena terminato il “Festival” omonimo. Il Brut Saten 2008 si presenta cristallino, giallo paglierino scarico con riflessi dorati e abbastanza consistente. La bolla è fine sebbene scarsa in numero (sarà dovuto all’ottima pulizia del bicchiere? ;)), e abbastanza (poco a dire il vero) persistente. Porto al naso il bicchiere (nuovo acquisto) tipico da Franciacorta. Parola d’ordine: Delicatezza. I profumi si presentano sottovoce. Del resto il Saten è per antonomasia un vino femminile e infatti l’ha scelto la mia compagna. Non particolarmente intenso o complesso si esprime leggermente aromatico, floreale, fruttato e minerale; noto frutti gialli -albicocca e mela credo. In bocca la bollicina fine avvolge gradevolmente il palato in una soffice spuma. Si avvertono i tipici sentori di “crosta di pane” (lieviti), anche questi delicati, una giusta sapidità e una buona corrispondenza gusto-olfattiva fruttata. Il residuo zuccherino (di 10g/l) e la decisa freschezza lo rendono fine, equilibrato e armonico. 79-80/100. Un vino elegante, come le...

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Degustazione: Barbera D'alba Cascina Francia 2009, Giacomo Conterno

L’ho bevuto in enoteca il 10 Luglio 2012 dopo una minuziosa selezione ad esclusione fra Nord-Centro-Sud; gli altri candidati erano: Le Pergole Torte, Montevertine (non ricordo l’anno) per il Centro. Enta Rosso Quota 600, Graci (anche quì come sopra) per il Sud. Permettetemi di aggiungere che prima del Cascina Francia abbiamo aperto il Frappato di Arianna Occhipinti. Buono, buono, BUONO. Necessita acquisto (ulteriore) e recensione ;). Piovigginava a tratti; temperatura esterna sui 26-28 gradi comunque. Decisamente caldo per un rosso importante, no? Ebbene…NO!! Raggiunta la temperatura di servizio dopo qualche minuto di sosta nel seau a glace (secchiello del ghiaccio, ma in Francesce fa più figo), mi appresto, ignaro, alla degustazione. Il Cascina Francia si presenta limpido, rosso rubino intenso, scuro e impenetrabile, consistente. I profumi si spandono già durante la mescita… non occorre avvicinare il naso al bicchiere ma lo faccio comunque! Non voglio perdere nemmeno un attimo! Molto intenso, ampio. Eccellente. Al naso è balsamico, fruttato, speziato, minerale. Spiccano gradevoli note balsamiche di erba trita – rosa direi, mela cotta e altri frutti a polpa rossa, agrumi (arancia), chiodi di garofano, una delicata tostatura… Oh yes! In bocca entra morbido, setoso, suadente. Caldo, si, ma bilanciato da una discreta freschezza, dal tannino delicato e dalla buona sapidità sul finale. Robusto ed equilibrato, di grande struttura, non finisce…lo assapori quasi ad libitum. Decisamente persistente. Un vino che evolve nel...

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